La sicurezza delle infrastrutture strategiche, la cyber resilience e gli effetti delle crisi geopolitiche sulla logistica globale sono stati al centro della seconda giornata della IV edizione dello “Shipping, Transport & Intermodal Forum”, svoltosi il 29 e 30 gennaio 2026 presso l’Hotel Excelsior Palace di Rapallo.
Ad aprire i lavori è stato l’Ammiraglio Aurelio De Carolis, Comandante in Capo della Squadra Navale della Marina Militare, che ha delineato uno scenario internazionale sempre più complesso, evidenziando il ruolo strategico della sicurezza marittima e subacquea. Particolare attenzione è stata dedicata alla protezione dei fondali marini, dove transitano infrastrutture critiche come gasdotti e cavi sottomarini, fondamentali per l’energia e per il 98% del traffico dati globale. In questo contesto si inserisce l’operazione Fondali Sicuri e il lavoro del Polo Nazionale della Dimensione Subacqueadella Spezia, a conferma della centralità del territorio ligure.
Il primo panel ha affrontato il tema della sicurezza marittima e della resilienza cibernetica, con interventi della Guardia Costiera, dell’industria tecnologica e delle autorità portuali. È emersa la crescente vulnerabilità del Mediterraneo – che concentra il 25% del traffico commerciale mondiale – e la necessità di rafforzare il quadro normativo e operativo, anche alla luce della direttiva NIS2 e dei recenti attacchi cyber al settore dei trasporti.
Ampio spazio è stato dedicato alle tecnologie per la sicurezza e la gestione portuale, ai sistemi di monitoraggio ambientale e strutturale e all’importanza di soluzioni europee e sovrane per la protezione delle infrastrutture critiche. L’innovazione, sostenuta dalla collaborazione tra grandi imprese, PMI, università e centri di competenza, è stata indicata come leva strategica per la competitività del sistema logistico.
Il secondo panel ha approfondito gli effetti delle dinamiche geopolitiche sul commercio globale, con un focus su dogane, e-commerce e cargo aereo. È stata evidenziata la necessità di un coordinamento europeo sulle misure fiscali e doganali e di regole stabili per favorire investimenti e sviluppo infrastrutturale. Dai dati presentati emerge un sistema logistico italiano in crescita, ma ancora chiamato a fare sistema per trattenere valore sul territorio.
A chiudere la mattinata, il panel dedicato agli aspetti legali e assicurativi ha messo in luce come transizione energetica e rischio cyber stiano ridefinendo contratti, normative e coperture assicurative nel settore marittimo e logistico, richiedendo un approccio integrato e maggiore chiarezza regolatoria.
Il Forum prosegue nel pomeriggio con ulteriori approfondimenti su governance portuale, digitalizzazione, intermodalità e ZES/ZLS, confermandosi un appuntamento di riferimento per il confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder del sistema logistico nazionale.



