Blue Economy, un mare di opportunità per i giovani spezzini

Un ponte concreto tra scuola e lavoro, nel segno dell’economia del mare. È questo il cuore dell’iniziativa “Blue economy, un mare di mestieri”, promossa da Confartigianato, Confindustria La Spezia, CNA La Spezia e Camera di Commercio Riviere di Liguria, nell’ambito della Giornata del Mare. L’incontro, ospitato nella Sala Marmori, ha coinvolto studentesse e studenti del territorio con l’obiettivo di far conoscere da vicino le opportunità professionali offerte dalla Blue Economy, settore sempre più strategico per La Spezia. A rendere ancora più concreto il confronto, le testimonianze di imprenditori come Guido Zannoni, Ettore Ardisson e Giulio Peoni, che hanno raccontato esperienze, innovazione e prospettive future.

Durante la mattinata, spazio anche all’interazione con i ragazzi, coinvolti in un game dedicato ai temi dell’economia del mare, e alla presentazione dei dati del comparto, illustrati da Olivia Zocco. Numeri che confermano il peso strategico del settore: alla Spezia la Blue Economy incide per il 17,7% sul totale delle attività economiche, ben oltre la media regionale.

Un dato che rafforza il ruolo del territorio come eccellenza a livello nazionale e internazionale, come sottolineato dai rappresentanti istituzionali e associativi. Il mare, oggi più che mai, non è solo tradizione ma innovazione, tecnologia e sostenibilità: una filiera ampia che spazia dalla nautica alla logistica, dalla subacquea alla sensoristica avanzata.

In questo contesto, iniziative come questa rappresentano un tassello fondamentale per orientare le nuove generazioni, valorizzare le competenze – comprese le soft skills – e costruire un dialogo sempre più stretto tra sistema produttivo e mondo della formazione.

La Spezia si conferma così laboratorio di sviluppo e punto di riferimento della Blue Economy, con lo sguardo rivolto al futuro e alle opportunità per i giovani.

Altre rassegna stampe:

Governance portuale, la rotta di Federagenti: regia nazionale e iter più snelli

In audizione alla IX Commissione Trasporti, la Federazione degli agenti marittimi sostiene il DDL di riordino della legge 84/1994 e indica alcuni punti per accelerare opere e competitività senza fermare i porti. Roma, 16 giugno 2026 -Federagenti ha portato in Parlamento la voce dell’utenza portuale promuovendo una rotta chiara per la riforma: pianificazione centralizzata degli investimenti strategici, semplificazioni reali nei processi autorizzativi e più spazio alla finanza privata per colmare il gap infrastrutturale. È la sintesi dell’audizione davanti alla IX Commissione Trasporti della Camera sul DDL A.C. 2925, che riscrive la legge 84/1994 su governance portuale e rilancio delle infrastrutture marittime. Federagenti ha parlato a nome di un’utenza che pesa: l’organizzazione imprenditoriale del settore marittimo è presente  in tutti i 144 porti italiani, associa 16 associazioni territoriali alle quali a sua volta aderiscono circa 500 aziende con oltre 5.000 addetti, e fanno da cerniera tra la totalità dell’armamento estero che scala i nostri scali e una quota rilevante dell’armamento nazionale. Da qui l’urgenza: modernizzare sì, ma senza rallentare operazioni e cantieri.

vai alla rassegna stampa

Nuove regole per i movimenti di marineria: cosa cambia con la Legge n. 70/2026

La macchina amministrativa della navigazione marittima compie un nuovo passo verso la semplificazione. Con la circolare applicativa del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, arrivano infatti le indicazioni operative per dare attuazione alla Legge 7 maggio 2026, n. 70, dedicata alla “valorizzazione della risorsa mare”, con effetti concreti anche sulla gestione dei movimenti di marineria e sugli adempimenti a carico di comandanti, compagnie e operatori del settore. Il provvedimento si inserisce nel solco del progressivo riordino del settore già avviato con la Legge n. 182/2025 e punta a rendere più lineare, uniforme e moderna la gestione amministrativa del lavoro marittimo. Al centro delle nuove disposizioni, in particolare, vi sono gli articoli 21 e 22 della legge, che intervengono sul Codice della navigazione e sul relativo regolamento di esecuzione.

vai alla rassegna stampa

Convocata Assemblea Generale

Assemblea generale, comprensiva del rinnovo delle cariche sociali per il biennio 2026-2028, convocata per lunedì 22 giugno c.a. alle ore 17,00 presso la sede di Confindustria La Spezia Gli associati che intendano candidarsi a ricoprire cariche associative potranno comunicare per iscritto la propria disponibilità inviando una e-mail alla Segreteria all’indirizzo info@assagentispezia.it. Si chiede cortesemente di confermare la propria partecipazione inviando una e-mail al medesimo indirizzo: info@assagentispezia.it.

vai alla rassegna stampa

Shipping e sostenibilità: focus formativo sulle nuove sfide ESG

La sostenibilità entra sempre più concretamente nel mondo dello shipping, tra nuove normative, strumenti operativi e strategie ESG destinate a ridefinire il settore marittimo nei prossimi anni. Per approfondire questi temi, l’Ente Bilaterale Nazionale ha organizzato un Focus di Approfondimento dedicato alla sostenibilità nel settore dello shipping, in programma mercoledì 10 giugno e mercoledì 17 giugno 2026, dalle ore 10 alle 13, sia in presenza a Genova (Piazza Dante 6/6) sia da remoto in modalità webinar.

vai alla rassegna stampa

per mandare un Messaggio

L’associazione Agenti Marittimi della Spezia opera nel porto della Spezia e aderisce alla Federagenti, associazione nazionale di riferimento

Aree del sito

Per Richiedere Informazioni

Invia una email al nostro indirizzo di posta info@assagentispezia.it