Dogana e compliance: al via il corso online “Le verifiche doganali in azienda”

Approfondire la normativa doganale, prevenire criticità operative e gestire in modo efficace accertamenti e controlli: sono questi gli obiettivi del nuovo corso online “Le verifiche doganali in azienda”, organizzato da Giuffrè Francis Lefebvre in collaborazione con Laghezza Academy per chi opera nel settore import/export e nella gestione delle questioni doganali.

Il percorso formativo si svolgerà dal 4 giugno al 23 luglio 2026 in modalità streaming su piattaforma e-learning certificata, per un totale di 8 incontri e 30 ore di formazione specialistica dedicate a uno dei temi oggi più rilevanti per operatori logistici, spedizionieri e imprese attive nell’import/export.

Particolare valore aggiunto dell’iniziativa è rappresentato dalla presenza di relatori di alto profilo provenienti sia dal mondo professionale sia da quello istituzionale, tra cui i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Andrea Dolcino ed Elvio La Tassa.

Il corso offrirà competenze operative sulla gestione degli accertamenti post-sdoganamento, sugli accessi ispettivi e sulle attività difensive, con un focus specifico sulla prevenzione di sanzioni e blocchi delle merci. Ampio spazio sarà dedicato anche ai principali ambiti della compliance doganale – classificazione, origine, valore e regimi speciali – oltre agli strumenti di autocontrollo interno e digitalizzazione dei processi.

L’iniziativa si rivolge a professionisti del settore – avvocati, commercialisti, spedizionieri doganali – ma anche a figure aziendali come responsabili doganali, amministrativi, fiscali e import/export manager che si confrontano quotidianamente con una normativa in continua evoluzione.

Il percorso è inoltre accreditato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dal Consiglio Nazionale Forense, confermando il livello qualificato dell’offerta formativa.

Per le aziende associate è prevista la possibilità di accedere a quote agevolate dedicate.

 

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Governance portuale, la rotta di Federagenti: regia nazionale e iter più snelli

In audizione alla IX Commissione Trasporti, la Federazione degli agenti marittimi sostiene il DDL di riordino della legge 84/1994 e indica alcuni punti per accelerare opere e competitività senza fermare i porti. Roma, 16 giugno 2026 -Federagenti ha portato in Parlamento la voce dell’utenza portuale promuovendo una rotta chiara per la riforma: pianificazione centralizzata degli investimenti strategici, semplificazioni reali nei processi autorizzativi e più spazio alla finanza privata per colmare il gap infrastrutturale. È la sintesi dell’audizione davanti alla IX Commissione Trasporti della Camera sul DDL A.C. 2925, che riscrive la legge 84/1994 su governance portuale e rilancio delle infrastrutture marittime. Federagenti ha parlato a nome di un’utenza che pesa: l’organizzazione imprenditoriale del settore marittimo è presente  in tutti i 144 porti italiani, associa 16 associazioni territoriali alle quali a sua volta aderiscono circa 500 aziende con oltre 5.000 addetti, e fanno da cerniera tra la totalità dell’armamento estero che scala i nostri scali e una quota rilevante dell’armamento nazionale. Da qui l’urgenza: modernizzare sì, ma senza rallentare operazioni e cantieri.

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Nuove regole per i movimenti di marineria: cosa cambia con la Legge n. 70/2026

La macchina amministrativa della navigazione marittima compie un nuovo passo verso la semplificazione. Con la circolare applicativa del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, arrivano infatti le indicazioni operative per dare attuazione alla Legge 7 maggio 2026, n. 70, dedicata alla “valorizzazione della risorsa mare”, con effetti concreti anche sulla gestione dei movimenti di marineria e sugli adempimenti a carico di comandanti, compagnie e operatori del settore. Il provvedimento si inserisce nel solco del progressivo riordino del settore già avviato con la Legge n. 182/2025 e punta a rendere più lineare, uniforme e moderna la gestione amministrativa del lavoro marittimo. Al centro delle nuove disposizioni, in particolare, vi sono gli articoli 21 e 22 della legge, che intervengono sul Codice della navigazione e sul relativo regolamento di esecuzione.

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Convocata Assemblea Generale

Assemblea generale, comprensiva del rinnovo delle cariche sociali per il biennio 2026-2028, convocata per lunedì 22 giugno c.a. alle ore 17,00 presso la sede di Confindustria La Spezia Gli associati che intendano candidarsi a ricoprire cariche associative potranno comunicare per iscritto la propria disponibilità inviando una e-mail alla Segreteria all’indirizzo info@assagentispezia.it. Si chiede cortesemente di confermare la propria partecipazione inviando una e-mail al medesimo indirizzo: info@assagentispezia.it.

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Shipping e sostenibilità: focus formativo sulle nuove sfide ESG

La sostenibilità entra sempre più concretamente nel mondo dello shipping, tra nuove normative, strumenti operativi e strategie ESG destinate a ridefinire il settore marittimo nei prossimi anni. Per approfondire questi temi, l’Ente Bilaterale Nazionale ha organizzato un Focus di Approfondimento dedicato alla sostenibilità nel settore dello shipping, in programma mercoledì 10 giugno e mercoledì 17 giugno 2026, dalle ore 10 alle 13, sia in presenza a Genova (Piazza Dante 6/6) sia da remoto in modalità webinar.

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