A partire dal prossimo 12 ottobre 2025, entrerà ufficialmente in funzione il sistema EES (Entry/Exit System), il nuovo meccanismo di registrazione automatizzata dei dati di ingresso e uscita dei cittadini di Paesi terzi che attraversano le frontiere esterne dello spazio Schengen.
Il Ministero dell’Interno, in attuazione del Regolamento (UE) 2025/1534, ha illustrato un piano di introduzione graduale del sistema, assicurando che verranno rispettate le soglie progressive e i requisiti tecnici stabiliti dalla normativa europea.
Le quattro fasi di attivazione
La transizione sarà articolata in quattro fasi, con un progressivo aumento dei controlli effettuati tramite EES:
- Dal 12 ottobre 2025: prima attivazione presso gli Uffici di Polizia di Frontiera di Fiumicino, Malpensa, Civitavecchia e Genova, con l’utilizzo di massimo 4 postazioni EES per ciascun sito.
- Dal 20 ottobre 2025: estensione a tutti gli Uffici di Frontiera nazionali.
- Dal 30° giorno: ogni ufficio dovrà registrare almeno il 10% dei passaggi stimati.
- Dal 90° giorno: soglia minima del 35% dei passaggi.
- Dal 150° giorno: almeno il 50% dei transiti dovrà essere tracciato.
- Dal 170° giorno: copertura totale (100%) di tutti gli attraversamenti di frontiera.
Saranno utilizzabili, sin da subito, i kiosk e gli e-gates, ove presenti e compatibili con il nuovo sistema, per velocizzare e rendere più efficienti le procedure di controllo.
Focus sul comparto marittimo e crocieristico
Particolare attenzione è stata posta alla gestione delle verifiche di frontiera nei porti, con un occhio di riguardo per il settore crocieristico e i lavoratori marittimi. In tal senso:
- Le crociere circolari (che partono e tornano dallo stesso porto) non dovrebbero essere soggette a EES, secondo quanto anticipato nei tavoli di lavoro europei.
- Per ora, i lavoratori marittimi saranno esclusi dalla registrazione all’EES nella fase di avvio, in particolare nei transiti aeroportuali finalizzati all’imbarco.
- La Commissione europea sta inoltre predisponendo linee guida operative per una gestione uniforme dei controlli nei porti, in attesa della revisione dell’allegato VI del Codice Frontiere Schengen.
Sospensioni e comunicazione
È prevista la sospensione temporanea del sistema EES negli aeroporti di Milano Malpensa, Linate, Venezia e Verona in occasione dei Giochi Olimpici Invernali 2026, per garantire fluidità nei controlli in un periodo ad alta intensità di traffico.
Contestualmente, è in fase di lancio una campagna informativa coordinata dalla Commissione europea, rivolta a viaggiatori, vettori e operatori del settore portuale e aeroportuale, per accompagnare l’introduzione del nuovo sistema.
Nei prossimi giorni, il Ministero dell’Interno emetterà una circolare esplicativa e il tavolo di lavoro resterà aperto per monitorare e risolvere le criticità che emergeranno nel corso della fase di implementazione.



