Nasce Synlog Alliance: la logistica italiana punta sui dati condivisi

Un cambio di paradigma per il settore logistico e portuale italiano: nasce Synlog Alliance, il primo consorzio nazionale dedicato alla condivisione dei dati lungo l’intera supply chain.

L’iniziativa riunisce operatori della logistica, dei trasporti e della portualità con un obiettivo ambizioso: trasformare i dati in un vero vantaggio competitivo, promuovendo collaborazione, interoperabilità e sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. Un modello innovativo che punta a superare la frammentazione del settore, migliorando efficienza, visibilità end-to-end e capacità decisionale.

Il consorzio nasce su impulso di un gruppo di soci fondatori che rappresentano l’intera filiera integrata: MSC, Gruppo Contship, Laghezza, MedLog, Medway, La Spezia Port Service, Sernav Log e Contrepair.

Alla guida del consorzio è stato nominato Salvatore Avena, presidente di Synlog Alliance, che ha sottolineato come, in un contesto globale sempre più complesso e imprevedibile, la condivisione dei dati rappresenti una leva strategica imprescindibile: “la tecnologia da sola non basta, serve dialogo tra tutti gli attori della filiera”.

Il progetto prevede la definizione di regole comuni per la gestione delle informazioni e la creazione di una piattaforma condivisa capace di connettere terminal, spedizionieri, vettori e porti. L’obiettivo è favorire pianificazione e integrazione, riducendo inefficienze e colli di bottiglia.

Il modello consortile garantisce inoltre la titolarità del dato ai singoli operatori, valorizzandone al contempo la condivisione per sviluppare servizi avanzati e strumenti predittivi. Una visione che accompagna la logistica verso un’evoluzione profonda: da sistema reattivo a ecosistema predittivo, sempre più interconnesso e competitivo.

Con Synlog Alliance, l’Italia compie così un passo significativo verso una logistica più innovativa, collaborativa e orientata al futuro.

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Corso Papagno 2026-2027: alta formazione per i professionisti dello shipping

Torna il Corso Papagno, lo storico percorso formativo organizzato dall’Associazione Agenti Marittimi di Genova per i dipendenti delle aziende associate. Nato negli anni Settanta dall’intuizione del dott. Domenico Papagno, il corso rappresenta un punto di riferimento per la formazione nel settore marittimo. Il programma offre una preparazione a 360 gradi sulle attività delle agenzie marittime e delle società di brokeraggio, approfondendo processi operativi, normativa nazionale e internazionale, rapporti tra i diversi reparti e principali scenari dello shipping. Le lezioni sono affidate a professionisti del settore, capaci di unire conoscenze specialistiche e visione complessiva del mercato. L’edizione 2026-2027 si svolgerà da ottobre a maggio e comprenderà circa 80 ore di formazione, articolate in tre moduli: base, specialistico e di approfondimento. Il percorso affronterà l’operatività delle agenzie e del brokeraggio, insieme a temi quali assicurazioni, bunkeraggio, terminal e stivaggio. Alcune lezioni saranno tenute in inglese, mentre i moduli avanzati saranno dedicati agli argomenti di maggiore attualità per il comparto. La didattica sarà disponibile sia in presenza sia a distanza, con lezioni il martedì e il giovedì dalle 18:00 alle 19:30. Il primo appuntamento è fissato per martedì 27 ottobre alle ore 18:00. Il corso è riservato ai dipendenti delle aziende associate iscritte all’Ente Bilaterale Nazionale e in regola con il versamento dei contributi. Le domande, corredate da una fotografia formato tessera, dovranno essere inviate entro le ore 17:00 di venerdì 16 ottobre sia ad Assagenti Genova, all’indirizzo info@assagenti.it, sia a corsi@ebnagenziemarittime.it. Scarica cliccando qui la scheda del corso in PDF Scarica cliccando qui la domanda di ammissione corso in formato Word

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Governance portuale, la rotta di Federagenti: regia nazionale e iter più snelli

In audizione alla IX Commissione Trasporti, la Federazione degli agenti marittimi sostiene il DDL di riordino della legge 84/1994 e indica alcuni punti per accelerare opere e competitività senza fermare i porti. Roma, 16 giugno 2026 -Federagenti ha portato in Parlamento la voce dell’utenza portuale promuovendo una rotta chiara per la riforma: pianificazione centralizzata degli investimenti strategici, semplificazioni reali nei processi autorizzativi e più spazio alla finanza privata per colmare il gap infrastrutturale. È la sintesi dell’audizione davanti alla IX Commissione Trasporti della Camera sul DDL A.C. 2925, che riscrive la legge 84/1994 su governance portuale e rilancio delle infrastrutture marittime. Federagenti ha parlato a nome di un’utenza che pesa: l’organizzazione imprenditoriale del settore marittimo è presente  in tutti i 144 porti italiani, associa 16 associazioni territoriali alle quali a sua volta aderiscono circa 500 aziende con oltre 5.000 addetti, e fanno da cerniera tra la totalità dell’armamento estero che scala i nostri scali e una quota rilevante dell’armamento nazionale. Da qui l’urgenza: modernizzare sì, ma senza rallentare operazioni e cantieri.

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Nuove regole per i movimenti di marineria: cosa cambia con la Legge n. 70/2026

La macchina amministrativa della navigazione marittima compie un nuovo passo verso la semplificazione. Con la circolare applicativa del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, arrivano infatti le indicazioni operative per dare attuazione alla Legge 7 maggio 2026, n. 70, dedicata alla “valorizzazione della risorsa mare”, con effetti concreti anche sulla gestione dei movimenti di marineria e sugli adempimenti a carico di comandanti, compagnie e operatori del settore. Il provvedimento si inserisce nel solco del progressivo riordino del settore già avviato con la Legge n. 182/2025 e punta a rendere più lineare, uniforme e moderna la gestione amministrativa del lavoro marittimo. Al centro delle nuove disposizioni, in particolare, vi sono gli articoli 21 e 22 della legge, che intervengono sul Codice della navigazione e sul relativo regolamento di esecuzione.

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Convocata Assemblea Generale

Assemblea generale, comprensiva del rinnovo delle cariche sociali per il biennio 2026-2028, convocata per lunedì 22 giugno c.a. alle ore 17,00 presso la sede di Confindustria La Spezia Gli associati che intendano candidarsi a ricoprire cariche associative potranno comunicare per iscritto la propria disponibilità inviando una e-mail alla Segreteria all’indirizzo info@assagentispezia.it. Si chiede cortesemente di confermare la propria partecipazione inviando una e-mail al medesimo indirizzo: info@assagentispezia.it.

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